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Sezione a cura di  Gianni Candellari
e Mattia Bertoni
Ultimo aggiornamento:
 Dicembre 2009

...PREFAZIONE di Gianni "Naka" Candellari

"Ricostruire la storia del Palanzano calcio vuol dire dedicarsi ad un lavoro "in progredire", continuamente da integrare; non esistono infatti testimonianze scritte o documenti ufficiali che raccontino in modo dettagliato e preciso le vicissitudini della squadra di Palanzano dalle sue origini, specialmente nei primi tempi della sua vita.
Per ricostruire in minima parte, seppur in maniera imprecisa, le vicende della squadra ci siamo quindi rivolti alla tradizione orale, ai racconti, cioè, di chi in quella squadra ha giocato e ha condiviso i primi calci al pallone nel capoluogo palanzanese.
Visto che questo lavoro non è definitivo e che spero di poterlo integrare e definire sempre più dettagliatamente invito chiunque abbia foto, articoli, testimonianze da fornire o anche correzioni da fare per integrare meglio questo lavoro a scrivermi o contattarmi.
Alcune delle persone raffigurate nelle foto non sono ad oggi riuscito a sapere con precisione chi sono, ma spero di riuscire a colmare tutti i vuoti.
Mi scuso con chi non ho citato o in maniera non dovuta ma citare tutte le persone che hanno fatto parte di questa storia non è possibile, spero comunque che possa essere gradita a tutti perché è stata fatta con passione.
Ringrazio tutti quelli che mi sono stati d'aiuto sia con la concessione di foto e articoli sia con la loro testimonianza.
Dedico questo piccolo lavoro a tutte le persone che hanno contribuito a fare la storia di questa squadra e lo dedico a mio padre, che mi ha trasmesso la passione per il calcio e che mi ha dato tutto quello che poteva, sempre".

...I PRIMI ANNI


"PALANZANO 1950" - (Foto gentile concessione di Boraschi Monica, moglie di Montali Gino)
In piedi da sinistra: Bernini Carlo, Selvanizza Medardo, Cadossi Bruno, Boraschi Massimo, Montali Corrado, Boraschi Giuliano, Dazzi Giampietro. Accosciati: Montali Guido, Ferrari Mino, Montali Gino, Begani Bruno.

La prima squadra di calcio di Palanzano viene fondata nel 1946 da un gruppo di ragazzi veri e propri amanti ed appassionati del gioco del pallone che, in un giorno di primavera a cavallo con l'estate, decidono di unirsi fra di loro con l'obbiettivo primario di portare gioia, divertimento, spensieratezza e spirito di aggregazione in un paese che si è appena lasciato alle spalle gli anni bui e tremendi della seconda guerra mondiale e dell'occupazione tedesca; tra questi giovani, che saranno poi i primi giocatori della squadra, troviamo svariati nomi, quasi tutti nativi o originari del palanzanese, c'era Selvanizza Medardo, la cui qualità di gioco viene tramandata ancora ai giorni nostri e che possiamo ritrovare in questa foto storica; c'era Montali Gino altro giocatore che ha militato per molto tempo nel Palanzano; c'era Cadossi Bruno, spirito gioviale purtroppo scomparso in giovane età, padre di Gigi e Stefano che giocheranno spesso, specialmente il primo, nella squadra locale negli anni ottanta e novanta; e c'erano moltissimi altri ragazzi che contribuirono a creare un vero e proprio movimento calcistico che nell'anno 2006 ha compiuto i suoi sessanta anni di storia, sessanta anni sempre vissuti, dai vari protagonisti, con la stessa passione ed emozione che fu prerogativa principale di quei ragazzi che diedero il via a tutto quanto.


"PALANZANO ANNI ‘50" - (Foto gentile concessione di Boraschi Bruna, moglie di Irali Fabio)
In piedi da sinistra: Bernini Ferruccio, Selvanizza Medardo, Bernini Carlo , Irali Fabio, ??, Meli Fabio, Begani Bruno, Boraschi Massimino. Accosciati da sinistra: Cadossi Bruno, ??, Boraschi Paolo, Boraschi Domenico, Montali Gino.

Lasciare in eredità questa passione per il calcio e per il paese è una caratteristica che si ritrova spesso man mano che si approfondiscono le storie di queste persone: ne sono un esempio lampante Boraschi Massimo ed il figlio Stefano; Boraschi Paolo e il figlio Roberto; Irali Fabio (scomparso di recente), uno dei giocatori più dotati e carismatici, che passerà il testimone addirittura a tre dei suoi quattro figli: Domenico, Giampiero e Graziano; il già citato Montali Gino e il figlio Franco, e Begani Bruno (anch'esso scomparso) il cui figlio Alessandro ha difeso per molti anni in tempi recenti la porta dell'A.S. Palanzano nei campionati FIGC di seconda categoria.


"PALANZANO ANNI '50"
In piedi da sinistra: Ferrari Mino, Boraschi Giuliano, Bernini Ezio, Cadossi Bruno, Boraschi Domenico, Montali Corrado, Candi Mario, Bernini Ferruccio. Accosciati da sinistra: Montali Gino, Boraschi Massimo, Bertini Claudio, Boraschi Paolo, Araldi Vittorio.

Nei primi anni di costituzione il Palanzano utilizzava per i suoi incontri un campo di gioco sito nella borgata "di là al canale", dove oggi troviamo le abitazioni di alcune delle persone citate, e che verrà utilizzato fino alla metà degli anni ' 50, in un epoca quando per giocare a calcio non si disponeva degli strumenti e delle attrezzature a cui noi oggi siamo abituati; i palloni, realizzati artigianalmente con materiali di fortuna, altri non erano che camere d'aria ricoperte di stracci, e gli scarpini, ancora estremamente rari, venivano rimpiazzati con scarpe o scarponi da montagna non propriamente comodi per il loro nuovo utilizzo.
Il vecchio campo da calcio come detto viene utilizzato dalla squadra fino alla metà degli anni '50 quando venne rimpiazzato dal campo sito in via Don Bosco, ancora oggi in uso dalla squadra del paese e della cui inaugurazione possiamo vedere una rara fotografia gentilmente concessa da Re Tina, madre di Cavalli Roberto , attuale dirigente della So cietà, e di Eugenio, che ha giocato a lungo nella squadra in seconda categoria.


"INAUGURAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO"

Proprio in occasione dell'inaugurazione del nuovo campo scopriamo una delle storie più simpatiche che riguardano ex giocatori; Boraschi Claudio, ricordato come il terzino più corretto del Palanzano anni '50 e che seguirà poi la squadra anche come dirigente, in quell'occasione venne chiamato a disputare la partita e visto che ai tempi si trovava per lavoro a La Spezia, si sobbarcò un viaggio a piedi di andata e ritorno per venire a giocare in quella storica occasione.
In quegli anni le partite del Palanzano non erano organizzate in campionati, ma si svolgevano incontri amichevoli con le squadre dei paesi e dei Comuni limitrofi, come Tizzano, Corniglio, Scurano, Pianadetto o Ramiseto, per poi divenire negli anni '60 veri e propri Tornei estivi che creavano contrasti e rivalità, ma che erano anche occasioni di svago e di trasferte in compagnia.
Nel piccolo paesino appenninico si curavano molto anche i giovani giocatori e la foto seguente ne è testimonianza; in mezzo a questi ragazzi troviamo anche il Dott. Speltini, allora Direttore di Banca che imparò ad amare moltissimo queste terre e divenne sempre molto partecipe per la crescita del calcio a Palanzano.


"PALANZANO GIOVANI"
In alto da sinistra: Speltini Pietro, Canali Sergio, Montali Carlo, Bertini Sergio, Boraschi Mario, Ferrari Mauro. Accosciati: Irali Pietro, Begani Massimino, Schianchi Nardo, Re Sergio, Begani Franco, Rugginelli Quirino.


...ANNI '60 & '70

Parlare di queste decadi significa iniziare a conoscere, oltre ai giocatori più vecchi e storici, nuovi nomi e nuove storie che riflettono ancora più da vicino la storia più recente del Palanzano calcio, che ancora oggi ricoprono ruoli importanti all'interno della comunità calcistica e non del comune palanzanese.


"PALANZANO 1968"
In alto da sinistra: Re Sergio (di Langhirano), Montali Carlo , Begani Mario, Schianchi Nardo, Re Sergio (di Palanzano), Montali Egidio, Fereoli Rino. Accosciati da sinistra: Bertini Sergio, Irali Pietro, Montali Corrado, Begani Massimino, Stocchi Franco.

In squadra troviamo uno dei nomi più significativi ed amati del Palanzano calcio; Re Sergio fin da giovanissimo rivela un talento naturale per il gioco del pallone e milita prima nei pulcini e negli allievi del Parma, allora non conosciuto come ora, poi nel miglior Langhirano della storia, insieme ad un altro Palanzanese DOC, Schianchi Nardo, per poi tornare nel suo amato paese a giocare con i suoi compaesani e amici d'infanzia.
Nella foto che proponiamo qui sopra possiamo trovare, oltre al citato Re Sergio insieme al suo omonimo e cugino di Langhirano, anche diverse persone che hanno avuto ed hanno ancora a che fare con il Palanzano calcio e la sua storia come Montali Egidio, dirigente storico, presidente nella stagione 2006-2007 e vice-presidente della società in tante altre stagioni, e Montali Carlo , Sindaco del Comune, tutt'oggi ancora in carica.
Per qualche anno il Palanzano è ancora una squadra senza campionato ufficiale che disputa tornei estivi non lontano dalla forma a quelli citati in precedenza, come in occasione della trasferta cui si riferisce la foto seguente:


"PALANZANO A CORNIGLIO"
In piedi da sinistra: Boraschi Ermes, Bedotti Fabio, Re Sergio, Bertini Sergio, Stocchi Franco, Boraschi Mario. Accosciati da sinistra: Irali Pietro, Irali Graziano, Boraschi Paolo, De Gregorio Franco, Montali Fabrizio.

I tornei estivi trovano grandissimo rilievo all'interno della comunità palanzanese, diventando sempre più importanti e sentiti dall'intera popolazione; verso la metà degli anni sessanta la formula del torneo diurno assume sembianze sempre più ufficiali; il torneo che prese il nome di “Coppa Cassa di Risparmio” veniva disputavo nei tre mesi estivi da Giugno ad Ago sto e vedeva la partecipazione di diverse formazioni, divise in due raggruppamenti da quattro squadre ciascuno, con un torneo all'italiana che prevedeva partite di andata e ritorno, fino ad arrivare alle semifinali e alle finali tra le prime due di ogni girone; nel primo di questi raggruppamenti erano quasi sempre comprese formazioni principalmente della Val Cedra o Val d'Enza come Palanzano, Pianadetto, Rimagna o Ranzano, mentre nel secondo erano inserite formazioni del comune di Tizzano Valparma, come Capriglio, Pratolungo o lo stesso Tizzano, oppure anche altre formazioni di comuni differenti come Corniglio, Campora, Scurano o Neviano.
Tutte queste squadre davano vita a partite memorabili e battaglie all'ultimo respiro che entrarono ben presto nel cuore di tutti gli appassionati, ma fu principalmente uno il duello che tenne banco in quegli anni nel comune palanzanese, creando una rivalità storica e agguerrita all'interno della comunità, rivalità che opponeva ai giocatori della forte squadra del capoluogo, la formazione dell'Isca, nata dalla volontà del suo primo presidente Ponticelli Giuseppe, che comprendeva ragazzi dei paesi limitrofi come Isola e Caneto, da cui deriva anche il nome storico della squadra.
L'Isca si comporta egreggiamente in tutte le sei edizioni del torneo a cui prende parte; nel 1965 dopo una leggendaria finale giocata a Corniglio perde contro il Pinadetto solo alla monetina, nel 1966 perde ancora la finale stavolta contro il Neviano, e dopo un anno di pausa nel 1967 dove disputa solo amichevoli, arriva finalmente la vittoria assoluta nella Coppa Cassa di Risparmio sia nell'edizione del 1968 sia in quella del 1969, prima di tornare nuovamente a perdere due finali consecutive nel 1970 contro il Pianadetto, e nel 1971 contro il Palanzano.
Qui di seguito riportiamo una foto del 1971 dell'Isca, anno in cui appunto la formazione locale arrivò fino alla finale del torneo diurno, trascinata dalla classe e dall'esperienza di Zucche llini Gianfranco (forse unico originario del palanzanese arrivato a giocare a livelli professionistici), dalla grinta e dalla forza di Bruno Nino e dagli 11 gol in 9 partite del bomber Bertoni Roberto ; squadra sicuramente solida e molto dotata tecnicamente, che però non riesce a fare sua la finale dove i ragazzi dell'Isca si devono arrendere per 2 a 0 proprio contro un grande Palanzano.


"ISCA 1971" - (Foto gentile concessione di Bertoni Roberto )
In alto da sinistra: Bruno Giovanni, Galvani Giaco mo, Capitani Lino, ??, Galvani Daniele, Boraschi Giuliano (cap.). Accosciati: Campelli Pierluigi, Bertoni Roberto , Bruno Giorgio, Fontechiari Vittorio, Parenti Giuseppe. (assenti nella foto: Zucche llini Gianfranco e Maggiali Andrea )

Oltre ai giocatori c'erano anche altre persone che pur non giocando avevano in quegli anni un ruolo importante nell'organizzazione e nella gestione della squadra, persone che seguivano e supportavano i ragazzi in tutte le loro attività sportive con grandissimo impegno e professionalità dovendo sottoporsi anche spesso a grandi sacrifici e delusioni, a cominciare da tutti quelli che sono stati presidenti della associazione sportiva Palanzano da quegli anni fino ad oggi: Araldi Giuseppe, Grassi Valerio, Galvani Valentino, Montali Gianfranco, Babboni Eli a, Longarini Mirko, Ferrari Walter, Campelli Corrado, Montali Egidio e Montali Luca; ma anche i cassieri, i segretari, i magazzinieri e tutti quelli che si occupavano di lavori manuali e non: persone come Irali Fabio, Cavalli Sergio, Casa Gianfranco, Boraschi Claudio, Montali Vittorio detto Giaco mo, Cavalli Francesco detto Franco, Coruzzi Massimino, Montali Claudio, Cavalli Roberto e via via tutti gli altri, e sono tanti, che hanno contribuito al loro meglio, in epoche diverse, per la crescita e l'efficienza della società in tutti i suoi sessant'anni di storia.


"PALANZANO 1971"
In alto da sinistra: Bernini Ferruccio, Boraschi Paolo, Montali Carlo, ??, Orsi Daniele, Irali Domenico, Montali Fabrizio, Araldi Giuseppe, Boraschi Ermes. Accosciati: De Gregorio Franco, Stocchi Franco, Montali Germano, Mortari Gianfranco, Re Sergio, Simonini Silvano.

A cavallo degli anni 60 e 70 per il calcio palanzanese ci furono svariati cambiamenti; ci fu la prima partecipazione ad un campionato FIGC di una compagine locale, e fu cosi che nacque la A.C. Val Cedra, che raccoglieva tra le sue fila, oltre a ragazzi del capoluogo e dei paesi limitrofi, anche giocatori di altri comuni come Monchio delle Corti o Tizzano Val Parma. La società, nata da una costola importante dell'Isca, inizialmente fu iscritta a tornei amatoriali per poi passare ben presto a disputare dei veri e propri campionati dilettantistici di terza categoria; l'avventura della nuova squadra, fortemente voluta e portata avanti da Grassi Valerio, Ponticelli Giuseppe, Dravelli Ermanno e Galvani Valentino, che ne furono storici dirigenti, durò cinque stagioni, ottenendo risultati di tutto rispetto con discreti piazzamenti nelle zone medio alte della classifica, come nella stagione 1974-75 dove ottenne il suo miglior piazzamento arrivando seconda, dietro soltanto alla forte squadra del Combi Salso, in un campionato di terza categoria estremamente più difficile e impegnativo rispetto a quelli attuali.
Di quel periodo e di quella squadra ricordiamo oltre ai presidenti Grassi Valerio e Capitani Franco, oltre agli allenatori Bianchi Mauro e Ferruccio Bernini, e oltre agli altri dirigenti Dalcielo Romano, Grassi Rina e Porta Franco, anche i nomi dei giocatori più rappresentativi come il già più volte citato Re Sergio, inseguito anche da società professionistiche come la Sampdoria, che nel 1975-76 ricoprì addirittura il ruolo di presidente della cosietà; Bruno Giovanni detto “Nino”, abitante di Caneto, che conserva ancora molte "reliquie" di quegli anni, tra cui una maglia preziosamente custodita, che nella Val Cedra negli ultimi anni ricoprì vari ruoli tra cui anche quello di allenatore e di segretario; Bertoni Roberto , della frazione di Trevignano, ala destra dotata di un ottimo senso del gol che rifiutò, sotto le armi, le giovanili della A.S. Roma per restare a giocare nelle sue terre; il dinamico Stocchi Franco, il portiere reggiano Baccini Azelio, Manici Pietro, Maggiali Andrea, Bozzardi Ugo, Galvani Giacomo, Simonini Silvano, gli arcigni fratelli Bacchieri di Valditacca; Mavilla Roberto e Piazza Franco detto “Pibo”.

...GLI INDIMENTICABILI ANNI '80


"PALANZANO 1983-84" - (Foto gentile concessione di Piero Doglioli)
In piedi da sinistra: Babboni Elia, Montali Fabrizio, Dalcielo Roberto, Capitani Giovanni, Nava Elio, Irali Domenico, Coruzzi Massimino, Ziveri Gianfranco, Irali Giampiero, Cermaglia Alberto. Accosciati da sinistra: Zampolini Giancarlo, Re Sergio, Cavalli Mauro, Doglioli Piero, Cadossi Pierluigi, Rozzi Roberto, Berini Angelo, Cavalli Almerino.

La svolta per l'Associazione Sportiva Palanzano arriva nel 1983, quando la determinazione e la volontà di alcuni ragazzi del paese tra cui Irali Domenico, Montali Fabrizio, Irali Graziano, Boraschi Ermes ecc… portano all'iscrizione ad un campionato ufficiale FIGC di terza categoria con la denominazione di A.S. Palanzano.La foto che mostriamo sopra testimonia proprio quella prima formazione iscritta ufficialmente ad un campionato FIGC.
Era la stagione 1983-84 e la squadra, guidata in panchina da Coruzzi Massimino, ritrova in organico, come detto, ragazzi già maturati in esperienze di calcio di categoria come Irali Domenico , che dopo aver calpestato i prestigiosi palcoscenici della serie “D” con la squadra alto atesina del Passirio, fu bomber prolifico in provincia di Casalese, Langhirano e Fontanellato; o come Montali Fabrizio che nei primi anni dopo l'abbandono di Coruzzi ricoprì il ruolo sia di giocatore che di allenatore della squadra o ancora l'onnipresente Re Sergio; oltre a questi giocatori di esperienza già formati calcisticamente, fanno parte di quella squadra giovani di belle speranze, alcuni dei quali rimasti pilastri inamovibili della storia del Palanzano Calcio per quasi vent'anni, come Piero Doglioli, difensore corretto con grande attitudine al gol, Berini Angelo, arcigna diga difensiva temuta anche dal più dotato degli attaccanti che giravano la provincia, o Dalcielo Roberto che sarà anche allenatore per diverse stagioni, prima, a metà degli anni 90' , e poi, nei primissimi anni 2000.


"Articolo GAZZETTA DI PARMA - 1983" - (Articolo gentile concessione di Irali Domenico )

Il Palanzano non rimane troppo tempo in terza categoria, infatti dopo un paio di anni di doveroso apprendistato, dove non mancano risultati importanti contro squadre di grande tradizione come il 7 a 1 rifilato al Montechiarugolo, arriva a giocarsi, nella stagione 1985/1986, lo spareggio per la promozione in seconda categoria con il San Lazzaro, dopo un campionato entusiasmante chiuso da entrambe in testa alla classifica a pari punti, con i palanzanesi che fanno registrare il miglior attacco del campionato. Nello spareggio emozionante giocato sul campo neutro di Langhirano, il Palanzano, però è poco fortunato, nei minuti regolamentari va sotto 3 a 0 e solo con una grandissima reazione di carattere riesce a rimettersi in corsa portandosi sul 3 a 3 grazie ad una doppietta del bomber Irali Domenico e a un gol di Montali Fabrizio, rimonta però inutile perchè il Palanzano si arrende nei supplementari, uscendo sconfitto alla fine per 5 a 3 dopo essere rimasto in nove uomini tra furibonde proteste dentro e fuori il terreno di gioco; in quel palpitante spareggio troviamo un aneddoto curioso, infatti tra le fila della formazione avversaria troviamo un giovane ragazzo, Montali Davide , nativo del palanzanese e figlio del presidente del Palanzano di quel periodo, Montali Gian Franco, e che, negli anni successivi, indosserà per moltissimi anni la maglia bianco-azzurra del Palanzano diventandone anche il capitano, rimanendo anche in seguito all'interno dello staff tecnico della squadra con il ruolo di vice allenatore.


"Articoli GAZZETTA DI PARMA - 1986" - (Articoli gentile concessione di Irali Domenico )
A sinistra la cronaca dello sfortunato spareggio promozione e a destra l'articolo che celebra il ripescaggio del Palanzano in seconda categoria.

Dopo lo spareggio perso in maniera rocambolesca, la fortuna però non gira del tutto le spalle ai ragazzi del mister Montali Fabrizio che nell'estate dell'86 vengono ripescati guadagnandosi il diritto di partecipare al campionato di seconda categoria. Come premio per l'ottima stagione, sempre nell'estate di quell'anno, il Palanzano gioca un'amichevole storica a Tizzano contro il Parma di Arrigo Sacchi.
Nell'anno della prima storica promozione in seconda categoria l'organigramma della società era il seguente: Montali Gian Franco presidente, Bernini Ferruccio vice-presidente, Araldi Vittorio segretario, Coruzzi Massimo direttore sportivo; e i consiglieri: Araldi Giuseppe, Ferrari Walter, Irali Graziano, Cavalli Francesco, Gando lfi Giorgio, Boraschi Claudio e Montali Egidio; la conduzione tecnica era affidata a Montali Fabrizio coadiuvato da Irali Domenico che era anche capitano della squadra.
L'avventura in seconda categoria dura però soltanto una stagione, ‘86/‘87, dove il Palanzano alterna grandissimi risultati, come la vittoria per due a zero contro il Lentigione o come il pareggio per due a due in casa della capolista Campegine, a incredibili debacle come il sette a uno incassato in casa della Sampolese; una stagione negativa che, nonostante tutto, vede il bomber e capitano Irali Domenico , mettere a segno ben 12 gol in campionato.
L'A.S. Palanzano una volta riscesa in terza categoria, forte degli errori e dell'esperienza del passato, non tarda molto a tornare a lottare ai vertici per ottenere nuovamente la promozione in seconda che arriva puntuale nella stagione ‘89/‘90 dopo aver dominato nettamente il proprio girone, chiudendo con venti vittorie su ventisei partite, e mantenendo una incredibile imbattibilità casalinga, e vantando anche tra l'altro la miglior difesa del campionato. Gli uomini di mister Montali vincono così il campionato al termine di una lotta avvincente ed entusiasmante con i cugini della Nevianese, staccati alla fine di cinque punti in classifica, in un campionato che come tutti si ricorderanno, assegnava a quei tempi solo due punti per vittoria. Decisivi ai fini della promozione, oltre alla difesa insuperabile guidata da Berini e Ghiretti e oltre ai 17 gol del solito bomber Irali Domenico , saranno anche i gol importantissimi del difensore goleador Piero Doglioli, le parate spettacolari del portiere “gatto” Begani e la stagione esaltante dei bravissimi Cavalli Eugenio e Boraschi Stefano.


"PALANZANO 1989-90" - (Foto gentile concessione di Piero Doglioli)

In piedi da sinistra: Bernini Ferruccio, Montali Luciano, Boraschi Claudio, Ghiretti Roberto, Rossi Vittorio, Guatteri Giuseppe, Doglioli Piero, Irali Giampiero, Montali Fabrizio, Irali Domenico, Mariotti Marco, Boraschi Claudio, Irali Graziano, Begani Alessandro, Montali Germano. Accosciati da sinistra: Montali Danilo, Cavalli Mauro, Berini Angelo, Montali Fabrizio, Ferrari Mirko, Boraschi Stefano, Boraschi Franco, Dalcielo Roberto, Cavalli Eugenio, Montali Davide.

Il grande traguardo della promozione in seconda categoria arriva quindi al termine di una cavalcata fantastica dei bianco-azzurri, che premia soprattutto la filosofia e lo stile del Palanzano che porta sempre avanti una politica che privilegia giovani e giocatori originari del Comune.
La foto che vediamo sopra (stagione 1989-90) ne è perfetta testimonianza, accanto a nomi storici come Irali Ferruccio, allenatore delle prime squadre di calcio di Palanzano, Montali Luciano, dirigente sia in gioventù che in età avanzata, e Boraschi Claudio, già menzionato tra i giocatori degli anni 50 e dirigente consigliere fino agli anni 2000, troviamo diversi giovani che lasceranno il segno nella storia recente della società: il già citato Cavalli Eugenio, ottimo regista e mezzapunta, l'attaccante Montali Davide , che come detto dopo una carriera da giocatore attualmente segue il Palanzano come allenatore in seconda, il portiere Begani Alessandro, storico estremo difensore dell'A.S., i veloci Ferrari Mirko e Boraschi Stefano, e via via tutti gli altri, anche chi, magari un po' meno dotato tecnicamente, contribuiva comunque con grande impegno e passione alle partite della squadra.


"Articolo GAZZETTA DI PARMA - 1990" - (Articolo gentile concessione di Irali Domenico )

...ANNI ‘90

Dopo la grande promozione in seconda categoria a cavallo tra gli anni '80 e '90 arrivano altre novità per l'A.S. Palanzano infatti con l'occasione data dai Mondiali del 1990 l 'Amministrazione Comunale decise di rinnovare il Campo comunale di via Don Bosco; infatti viene rifatto il manto erboso con un apposito sottofondo drenante, viene costruita una tribuna coperta con spazio bar e servizi igienici e anche una palestra dove trovano posto ancora oggi gli spogliatoi e la sede della So cietà bianco-azzurra.
I lavori nel terreno di gioco di via Don Bosco, durano diversi mesi e costringono la formazione palanzanese a trasferirsi dal suo impianto di gioco tradizionale, disputando la stagione '90/'91 di seconda categoria sul vicino campo di Isola.
Nella foto che segue possiamo osservare proprio una formazione del Palanzano sul campo di Isola nella stagione '90/'91, stagione nella quale lo sponsor principale passa da Black Queen ad Arredamenti Baiocchi.


"IL PALANZANO NEL CAMPO DI ISOLA – 1990-1991" - (Foto gentile concessione di Irali Domenico)
In piedi da sinistra: Boraschi Ermes, Ferrari Walter (dir.), Boraschi Stefano, Montali Luciano (dir.), Cavalli Eugenio, Irali Graziano (dir.), Ghiretti Roberto, Montali Davide, Irali Giampiero, Rossi Vittorio, Guatteri Giuseppe, Cavalli Francesco (dir.), Begani Alessandro, Dalcielo Roberto, ??, Montali Fabrizio (all.). Accosciati da sinistra: ??, Montali Fabrizio, Berini Angelo, Ferrari Mirko, Doglioli Piero, Irali Domenico, ??, Montali Germano (dir.), Trapassi Gianlorenzo (dir.).

Per l'inaugurazione del nuovo fondo, avvenuta nell'estate del 1991, viene effettuata una partita amichevole con la formazione toscana dell'U.S. Massese di cui di seguito possiamo osservare una testimonianza fotografica.


"SETTEMBRE 1990 - INAUGURAZIONE NUOVO FONDO" - (Foto gentile concessione di Piero Doglioli)
In maglia arancione, in piedi da sinistra: Pini Corrado, Irali Domenico, Zampolini Ivano, Montali Gianluca, Blondi Gino, Guatteri Giuseppe, Montali Fabrizio. Accosciati da sinistra: Boraschi Stefano, Piero Doglioli, Zanni Stefano.

Nella foto qui sopra, oltre alle persone già presenti in quelle precedenti, possiamo notare Pini Corrado, grande mediano di estrema correttezza che giocherà nel Palanzano per molti anni, e Montali Gianluca , che diventerà principale sponsor della squadra negli anni della storica salita in prima categoria, diventando anche presidente della società nella stagione 2007/08.
Il Palanzano pur avendo alterne fortune in seconda categoria disputa campionati più che dignitosi grazie soprattutto alla sua proverbiale grinta e tenacia, continuando a privilegiare giovani delle proprie terre, come vediamo nella foto seguente, in cui si distinguono Pigoni Fausto, che riceve il testimone da Begani Alessandro come estremo difensore, Rossi Vittorio, Araldi Alfredo, figlio di Vittorio che fu giocatore storico, e Babboni Alberto, quest'ultimo in forza al Palanzano fino al 2006 con nel mezzo solo una breve parentesi langhiranese.


"PALANZANO 1993"
In piedi a sinistra: Dalcielo Roberto, Montali Davide, Berini Angelo, Doglioli Piero, Lazzari Giuseppe, Pini Corrado, Babboni Alberto, Pigoni Fausto. Accosciati da sinistra: Araldi Alfredo, Begani Alessandro, Guatteri Giuseppe, Montali Danilo, Fontana Mario, Cavalli Eugenio, Boraschi Stefano, Rossi Vittorio.

Agli inizi degli anni 90' sono molte le novità che mutano radicalmente l'aspetto dell'A.S. Palanzano, infatti, nell'estate del 1992, dopo alcuni dissapori all'interno del quadro dirigenziale, avviene una vera e propria rivoluzione del consiglio societario e un conseguente cambio della conduzione tecnica della squadra che viene affidata al duo Ghiretti - Ferrarini.
Le prime stagioni del nuovo corso del Palanzano sono però molto sofferte, la squadra naviga nelle zone basse della classifica e solo con la grandissima e proverbiale grinta che caratterizza i giocatori in maglia bianco-azzurra si riesce ad evitare la retrocessione continuando a garantirsi la permanenza nel campionato di seconda categoria.
Pochi anni dopo, nel 1994, mentre sulla panchina del Palanzano è avvenuto un nuovo avvicendamento, la grande passione per il calcio che caratterizza i comuni di Palanzano e Monchio delle Corti, porta alla nascita di una nuova società calcistica che riprende il nome della gloriosa e storica Valcedra, guidata inizialmente in panchina da Montali Fabrizio , l'ex allenatore del Palanzano nell'anno della promozione in seconda categoria, e sostituito poi dall'ex bomber locale Irali Domenico ; le partite casalinghe della neonata Valcedra si disputano sul campo comunale di Palanzano, mentre gli allenamenti, per favorire i tanti ragazzi del monchiese presenti in rosa, sono svolti sul campo comunale di Monchio Delle Corti, dove, proprio grazie alla nuova società, viene realizzato per la prima volta l'impianto di illuminazione.
La Valcedra, nata con lo scopo principale di rilanciare il calcio fra tutti quei ragazzi della vallata che non avevano mai avuto esperienze calcistiche ufficiali, puntando tutto sulla solidità del gruppo e sulla voglia di divertirsi, si apprestava a disputare quindi nella stagione ‘94/‘95 il suo primo campionato di terza categoria, spaccando così la tifoseria del piccolo comune di Palanzano che si ritrovò ben presto con due squadre iscritte a campionati ufficiali FIGC.
In quella formazione troviamo molti ragazzi che negli anni successivi passeranno poi a difendere i colori bianco-azzurri dell'A.S. Palanzano, fra questi ricordiamo soprattutto Dini Giuseppe , ottimo portiere che passerà nel 96' al Palanzano, dove ancora oggi ricopre il ruolo di preparatore dei portieri, e Vicini Mauri zio, attaccante molto rapido e tecnico rimasto poi in forza al Palanzano fino al 2006.
La sola passione smisurata dei tecnici e dei giocatori però non può bastare alla piccola Valcedra, povera di mezzi, per ritagliarsi uno spazio importante in campionato e chiude malinconicamente le prime stagioni sempre all'ultimo posto in classifica, guadagnandosi però nel cuore dei tifosi una grandissima simpatia.


"US VALCEDRA - 1995-1996" - (Foto gentile concessione di Irali Domenico )
In piedi da sinistra: Blondi Gino, Chiari Mario, Bottazzi Davide, Vicini Mauri zio, Boraschi Alfonso, Montali Danilo, Irali Domenico (allenatore). Accosciati da sinistra: Mavilla Matteo , Babboni Alberto, Vicini Stefano, Baldi Claudio, Mavilla Ennio.

Contemporaneamente alle stagioni poco fortunate della Valcedra in terza categoria, l'AS Palanzano, dopo l'arrivo sulla panchina dell'ex giocatore Dalcielo Roberto , nel 1993, e un primo momento di difficoltà e di assestamento, vive invece alcune delle sue stagioni più esaltanti in seconda categoria, stagioni come quella del ‘96/‘97 dove la squadra del presidente Ferrari Walter disputa un campionato di alto profilo frequentando le zone alte della classifica che la vedono anche capolista per diverse settimane, o come la stagione successiva quando nonostante una salvezza rocambolesca conquistata solo all'ultima giornata, raggiunge per la prima volta nella sua storia la semifinale regionale di coppa Emilia persa poi sfortunatamente contro il Lame Ancora di Bologna al termine di un doppio confronto che ha visto il Palanzano perdere sia in trasferta per 4 a 1, che in casa per 1 a 0, colpendo due pali e una traversa, potendo recriminare anche sull'assenza di 5 giocatori squalificati nella gara di ritorno; paradossalmente quindi il Palanzano ha rischiato nella stessa stagione, ‘97/‘98, sia di retrocedere in campionato, sia di guadagnarsi la promozione tramite la coppa Emilia.


"Articolo GAZZETTA DI PARMA - 1998" - (Articolo gentile concessione di Dogliosi Piero)

Nell'estate precedente quella stagione, va sottolineato il fatto che, ci furono ulteriori cambiamenti all'interno della società palanzanese, che con la fusione tra la Valcedra e il Palanzano portarono alla nascita della nuova A.S. Palanzano Valcedra.
Parallelamente alla nuova squadra che si apprestava ad affrontare il campionato di seconda categoria nasce anche un nuovo movimento calcistico che accoglie moltissimi ragazzi della vallata fra cui molti componenti della ex Valcedra, questa nuova avventura che vede alla guida Trapassi Gianlorenzo porta all'iscrizione ad un campionato amatoriale della UISP, dove i ragazzi del “Trap”, cosi come veniva simpaticamente chiamato Trapassi, arrivano addirittura a vincere il loro campionato.
In 2a categoria invece, dopo la bizzarra stagione 97'/98', la stagione 98'/99', che vede sulla panchina il nuovo allenatore, ed ex giocatore fino all'anno precedente, Pigoni Gianni Angelo, è sicuramente una delle più positive per il Palanzano, che registra, tra dicembre 97' e marzo 98' , una serie incredibile di 11 risultati utili consecutivi in cui spiccano su tutti il 6 a 1 rifilato alla Viarolese, il 4 a 1 fuori casa contro il Torrile, e la prima storica vittoria, nel derby, in casa del Langhirano per 1 a 0, annata quindi positiva che vede il Palanzano chiudere al sesto posto in classifica a quota 43 punti, ben 19 punti in più rispetto all'annata precedente, risultato raggiunto anche grazie ai nuovi tanti giovani di valore, originari del palanzanese, presenti in rosa tra cui spiccano Schianchi Moreno , Campelli Luigi, Baiocchi Paolo e soprattutto Gola Andrea che realizza al suo primo anno ben 11 gol, giocatori questi che con i già presenti Montali Diego , Fracassi Luca e Berini Massimo formeranno l'ossatura principale della squadra per oltre un decennio, fino alla storica promozione in 1a categoria.
Il Palanzano quindi continua nella sua storia di campionati ma non solo; è sempre fattivo nel volontariato, nell'organizzazione di triangolari di beneficenza e nell'organizzazione di Tornei Estivi; famoso quello in notturna negli anni '80 e '90, e anche quello femminile della seconda metà degli anni 90' che avvicinò moltissime ragazze della vallata, e non solo, al mondo del calcio.
Nelle fresche estati palanzanesi i tornei estivi trovano grandissimo riscontro, sia di partecipanti che di pubblico, arrivando anche in alcuni anni ad essere considerati più importanti dei campionati FIGC veri e propri; Sicuramente quello più famoso, come detto, era il torneo in notturna di Palanzano, che attirava un folto pubblico e che vedeva la partecipazione di squadre provenienti anche da fuori Provincia e giocatori di eccelso valore. Il fortunato torneo durò circa un ventennio, e una delle ultime edizioni venne intitolata a Tommaso Bogliani, ex giocatore del Palanzano, scomparso purtroppo tragicamente in età prematura. Questo torneo coinvolgeva l'intera vallata e riportò alla luce anche storiche rivalità sopite tra i vari paesi del comune e non, ereditate dai tornei diurni degli anni '70, come ad esempio la rivalità tra le formazioni di Palanzano e l'Isca, oppure quella tra lo stesso Palanzano e il Pianadetto.
Non esisteva però solo il torneo notturno di Palanzano ad animare le serate estive della Val Cedra, infatti in tutta la vallata e oltre i vari tornei prolificarono a non finire; tra i più importanti ricordiamo il torneo a 7 di Lagrimone a cui partecipavano diversi giocatori di categorie importanti come promozione e eccellenza, oppure il torneo a 9 di Pianadetto, che dopo l'interruzione del torneo notturno di Palanzano, a metà degli anni '90, diventò il torneo più ambito di tutta la Val Cedra , specie nei primi anni 2000 quando si unì al redivivo torneo notturno di Palanzano creando una competizione unica svolta su due campi differenti.
In questi anni di fermento calcistico alla fine del vecchio millennio una menzione particolare, all'interno dei tanti movimenti calcistici estivi che nascono in questi anni, se la meritano due realtà di Palanzano entrambe caldeggiate dal patron Cavalli Sergio, storico dirigente dell'A.S. Palanzano e recentemente scomparso: una è la squadra dei “Basanei” che partecipa a numerosi tornei della montagna come quello di Palanzano, quello di Monchio e quello di Rimagna, raccogliendo tra le sue fila tutti ragazzi originari del palanzanese, e l'altra invece sono le “Ninfe della Valle Verde”, squadra di calcio femminile che nella seconda metà degli anni ‘90, suscitò grande interesse e curiosità in tutti i comuni della valle dei cavalieri;


"Articolo GAZZETTA DI PARMA - 1998" - (Articolo gentile concessione di Berini Massimo)

Entrambe le formazioni si comportano molto bene ogni qualvolta scendono in campo nei vari tornei; i BASANEI si aggiudicano un edizione del torneo di Monchio Delle Corti nella seconda metà anni '90, mentre la squadra delle agguerrite atlete del capoluogo si distingue bene in tutte le edizioni del torneo femminile di Palanzano e sotto la guida tecnica di due giocatori della prima squadra come Ferrari Mirco prima, e Berini Massimo poi, arriva in finale per tre anni consecutivi: nel 1997 perde la finale ai rigori contro le ragazze toscane della squadra “Lunigiana”; nel 1998 perde nuovamente la finale, questa volta di misura contro le ragazze dell'Isola, e finalmente nel 1999 si aggiudica il torneo prendendosi la rivincita sulle rivali dell'Isola battendole per 3 a 1 grazie anche alla doppietta della giovanissima Irali Silvia che conferma a pieno la verve di famiglia in quanto figlia d'arte dello storico capitano e bomber Irali Domenico.
Come detto sono tanti i tornei in cui l'A.S. Palanzano partecipa direttamente o indirettamente, ma non è attivo solo con il gioco del calcio o con i tornei estivi, ma si prodiga anche nell'organizzazione di feste ed eventi vari che animano le estati in montagna come le tradizionali “feste della birra”, svolte in principio presso il campo comunale e poi in seguito al Palafiera dello sport.
Qui di seguito possiamo ammirare due fotografie che rappresentano due squadre palanzanesi, il “Sintex Fibre” e il “Boraschi” che hanno conquistato in anni diversi le rispettive edizioni del torneo notturno di Palanzano.


"TORNEO NOTTURNO DI PALANZANO – ESTATE 1986" (Foto gentile concessione di Irali Domenico)
la formazione del SINTEX FIBRE che vinse l'edizione del 1986


"BORASCHI VINCE IL TORNEO NOTTURNO DI PALANZANO – ESTATE 1995”
La formazione del BORASCHI che fece sua una delle ultime edizioni del torneo nel 1995.

La società bianco-azzurra come detto è da sempre molto attiva in svariate attività, ma ricopre un ruolo importante anche nell'educazione dei più piccoli, come dimostrano i campi scuola organizzati quasi ogni estate, anche grazie alla volontà del dirigente Pasta Giancarlo; di seguito possiamo vedere, prima la foto di una formazione di Giovanissimi del 1993 allenata dall'ex giocatore Piero Doglioli coadiuvato da Brugnoli Giancarlo, e successivamente una foto di una formazione di Allievi sempre del 1993 allenata dal mister Antonio Molinari:


"PALANZANO GIOVANILI ANNI '90"
In piedi: Brugnoli Giancarlo (assistente), Palmieri Marco, Ferrari Matteo, Irali Cristian, Manici Stefano, Mariotti Andrea, Bacchieri Saverio. Accosciati: Rozzi Antonio, Ponticelli Michele, Rozzi Federico, Mansanti Alessandro, Ponticelli Filippo, Bacchieri Carlo, Doglioli Piero (all.).


"AS PALANZANO ALLIEVI – 1993"
In piedi da sinistra: Brugnoli Giancarlo (assistente), Molinari Antonio (all.), Brianzi Matteo, Longarini Marco, Schianchi Moreno, Manici Luca, ??, Cavalli Alessio, Casa Andrea, Berini Massimo, Baldi ? (dir.). Accosciati da sinistra: Begani Daniele, Gandolfi Massimiliano, Fabio Mariucci, ??, Virgoli Claudio, Molinari Daniel, Ferrari Mirko, Boraschi Marco, Fornari Andrea. Seduto in prima fila: Ferrari Walter (dir.).

...2000, IL NUOVO MILLENNIO


“A.S. PALANZANO VALCEDRA - 1999- 2000”
In piedi da sinistra: Pigoni Gianni Angelo (all.), Montali Diego , Montali Davide (cap.), Rossi Vittorio, Schianchi Moreno, Pigoni Fausto, Isi Andrea, Baiocchi Paolo, Dini Giuseppe, Zanni Vittorio (dir.) Montali Luciano (dir.) Seduti da sinistra: Ferrari Walter (presidente), Babboni Alberto, Gola Andrea, Berini Massimo, Pasta Daniele, Marani Alessandro, Fracassi Luca, Ilariucci Flavio, Campelli Luigi.


“A.S. PALANZANO VALCEDRA - 2000- 2001”
In piedi da sinistra: Campelli Corrado (dir.), Montali Diego , Fracassi Luca, Campelli Luigi, Montali Davide (cap.), Zucche llini Simone, Molinari Daniel , Montali Carlo (sindaco), Ferrari Walter (presidente), Pasta Giancarlo, Dalcielo Roberto (all.), Guatteri Giuseppe (dir.), Trapassi Gianlorenzo (dir.), Zanni Vittorio (dir.). Seduti da sinistra: Schianchi Massimiliano, Schianchi Moreno, Lazzarotti Mirco, Vicini Simone, Galvani Stefano, Vicini Mauri zio, Gola Andrea, Berini Massimo, Marani Alessandro. Bambini seduti da sinistra: Camilla Guatteri, Umberto Zanni.

Il nuovo millennio inizia per il Palanzano con un appuntamento prestigioso, infatti nell'estate del 2000 gioca un amichevole storica contro il Parma Calcio di Malesani e delle stelle Buffon, Cannavaro, Thuram e Di Vaio, amichevole disputata proprio a Palanzano che vede una partecipazione di pubblico mai vista nel piccolo impianto di via Don Bosco e un organizzazione imponente e perfetta che convincono i dirigenti della società crociata a tornare a Palanzano anche nell'estate successiva, quando disputa però semplicemente un amichevole in famiglia tra Parma “A” e Parma “B”.
Agli inizi del nuovo millennio, dopo un paio d'anni più che positivi sotto la guida di mister Pigoni, il Palanzano ritrova in panchina Dalcielo Roberto che guida la squadra tra alterne fortune fino al 2003, squadra nella quale militano già, come possiamo vedere dalle foto precedenti, alcuni dei protagonisti di quella che sarà la storica promozione in 1a categoria del 2006 come i già citati Baiocchi Paolo, Berini Massimo, Schianchi Moreno, Montali Diego, Fracassi Luca, Campelli Luigi e Vicini Maurizio.


“A.S. PALANZANO VALCEDRA - 2003- 2004”
In piedi da sinistra fila alta: Campelli Luigi, Bocchi Daniel , Gola Andrea, Babboni Alberto, Fracassi Luca, Vicini Maurizio, Schianchi Moreno. In piedi da sinistra fila bassa: Pigoni Gianni Angelo (all.), Rossi Michele, Berini Massimo, Baio cchi Paolo, Ago stini Gianluca, Zucche llini Simone, Cavalli Roberto (dir.). Accosciati da sinistra: Cortesi Davide , Giacopinelli Denis, Chiari Roberto, Canuti Mattia, Pisi Nicolò, Gando lfi Denis, Dini Giuseppe.

Il Palanzano dei primi anni 2000 fa un ulteriore balzo in avanti sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista tecnico e dopo il ritorno in panchina di Pigoni Gianni Angelo nella stagione 2003/2004 e un paio di ottimi campionati chiusi a metà classifica, arriva nel 2005 la svolta, grazie soprattutto all'avvento del nuovo sponsor Montali Gianluca, giovane e affermato imprenditore, originario proprio di Palanzano.
La rivoluzione, come detto, avviene nella stagione 2005/2006 quando ai già tanti ottimi giocatori presenti in rosa, tra cui i langhiranesi Giacopinelli Denis, Pisi Nicolò e Nevi Andrea, e gli storici palanzanesi Schianchi Moreno, Berini Massimo, Montali Diego, Baiocchi Paolo, Campelli Luigi e Fracassi Luca arrivano in estate giocatori importanti che fanno fare il salto di qualità ai bianco-azzurri, tra essi citiamo il forte centrocampista originario di Carrara, Marcucci Marco, il portiere anche'esso toscano Cecchinelli Mirco e su tutti il fantasista Pigoni Matteo, fratello dell'allenatore Gianni e originario del comune di Monchio Delle Corti, arrivato dalla Valtarese, e che risulterà alla fine uno dei più decisivi nella storica promozione.
Il Palanzano domina il torneo restando in testa dalla prima all'ultima giornata di campionato avendo ragione sulla Biancazzurra, ottima compagine sorbolese, che deve però arrendersi alla netta superiorità palanzanese, manifestata soprattutto nel girone di andata con un filotto straordinario di 10 vittorie consecutive (che con la coppa Emilia salgono ad un record di 16 vittorie consecutive). I ragazzi di mister Pigoni chiudono a quota 61 punti, ben nove punti in più della rivale Biancazzurra, facendo registrare tra l'altro una sola sconfitta in tutto il torneo e la miglior difesa con appena 11 reti subite in 26 partite. La stagione straordinaria viene ulteriormente arricchita anche da una coppa Emlia principesca dove il Palanzano vince la finale provinciale del proprio girone contro i reggiani del Cavriago e arriva fino alla semifinale regionale, che lo vede però uscire tra le polemiche, dopo una sconfitta rocambolesca contro il Sivizzano per 4 a 3.
Nell'anno del 60° anniversario quindi il Palanzano vince il campionato di 2a categoria e viene promosso per la prima volta nella sua storia in 1a categoria al termine di un anno fantastico ricco di gioie e soddisfazioni per tutta la vallata.
Trovare un giocatore più decisivo rispetto ad altri in questa stagione è veramente compito arduo, si potrebbe citare la difesa insuperabile guidata da Schianchi, Berini, Baiocchi e Canuti, si potrebbe citare il cannoniere Giacopinelli Denis che realizza 9 reti, i gol fondamentali nei big match dei talentuosi Nevi Andrea, Vicini Maurizio e Babboni Alberto, oppure i già citati nuovi acquisti Pigoni, Marcucci e Cecchinelli, ma su tutti forse un applauso più grosso se lo merita un giocatore emigrato da Milano nella verde Val Cedra, Gola Andrea, in forza al Palanzano fin dal 1998, giocatore dalla grande classe, ma anche dalla grande sfortuna a causa degli innumerevoli infortuni; subentra nella seconda giornata proprio contro la Biancazzurra a mezz'ora dalla fine e sul risultato di 2 a 1 per gli avversari in 31 minuti realizza una doppietta incredibile regalando alla squadra la vittoria al 94' , vittoria cha ha sicuramente dato forza e morale a tutto il gruppo per proseguire l'impresa, peccato poi che nella giornata successiva a Cavriago, rimane vittima di un brutto infortunio che lo costringe a chiudere la carriera, facendo rimanere quei 31 minuti finali contro la Biancazzurra, i suoi ultimi straordinari minuti con la maglia del Palanzano, l'ultimo capolavoro di un vero campione fuori e dentro il campo.


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA - PREPARAZIONE ESTIVA 2006"
In piedi a sinistra: Grassi Davide (dir.), Campelli Corrado (Presidente), Montali Gianluca (Amministratore Delegato), Gandolfi Bonfiglio (dir.), Marcucci Marco, Gandolfi Marco, Pigoni Matteo, Campelli Luigi, Babboni Alberto, Agostini Gianluca, Dini Giuseppe (prep. portieri), Bocchi Daniel, Rossi Michele, Pisi Nicolò, Baiocchi Paolo, Pigoni Gianni (allenatore). Accosciati da sinistra: Campelli Walter (dir.), Ferrari Andrea, Pallotta Maurizio, Irali Gabriele, Gandolfi Denis, Schianchi Moreno, Nevi Andrea, Gola Andrea, Canuti Mattia, Vicini Maurizio, Montali Diego, Berini Massimo, Montali Davide (2° allenatore).

Come premio per la stagione esaltante appena conclusa, il Palanzano incontra nuovamente sulla sua strada il Parma Calcio allenato questa volta da Mario Beretta, in una nuova amichevole prestigiosa disputata questa volta direttamente a Collecchiello e di cui di seguito possiamo osservare una testimonianza fotografica. Per la cronaca la partita termina 15 a 0 per il Parma Calcio, ma la gioia dei ragazzi palanzanesi, nel confrontarsi con campioni affermati di serie A come Corradi, Marchionni, Bonera e Paolo Cannavaro è immensa e gratificante, un giusto premio alla stagione stratosferica dei bianco-azzurri.


"IL PALANZANO A COLLECCHIELLO – 11 MAGGIO 2006"
In piedi da sinistra: Rossi Michele, Berini Massimo, Corradi Bernardo, Schianchi Moreno, Campelli Luigi, Ferronetti Damiano, Baio cchi Paolo, Babboni Alberto, Ago stini Gianluca, Pigoni Matteo , Cecchinelli Mirco, Cannavaro Paolo, Montali Diego, Gando lfi Marco, Pasquale Giovanni, Bocchi Daniel , De Lucia Alfonso. Accosciati da sinistra: Simplicio Fabio, Pallotta Mauri zio , Ferrari Andrea, Canuti Mattia , Marchionni Marco, Gando lfi Denis, Giaco pinelli Denis, Contini Matteo, Camara Ibrahima , Grella Vincenzo, Bonera Daniele.

 


"UNA FORMAZIONE DEL 2006"
In piedi a sinistra:
Gandolfi Bonfiglio (dir.), Pigoni Gianni (allenatore), Rossi Michele, Bocchi Daniel, Casa Andrea, Campelli Luigi, Agostini Gianluca, Baiocchi Paolo, Montali Diego (cap.), Pisi Nicolò, Gandolfi Marco, Montali Davide (2° all.), Dini Giuseppe (prep. portieri), Schianchi Moreno, Gandolfi Denis, Berini Massimo, Canuti Mattia, Irali Gabriele, Gola Andrea, Nevi Andrea, Vicini Maurizio, Ferrari Andrea, Pasta Daniele.

Come è accaduto spesso nella storia di Palanzano non esiste solo il calcio di categoria, e la smisurata passione della vallata per questo sport portano alla nascita di nuovi movimenti calcistici tra i quali trova grande interesse e curiosità nel 2005 la squadra di Calcio a 5 dell'A.S. Palanzano Valcedra che può contare tra le sue fila diversi ex giocatori del Palanzano tra cui Zucchellini Simone, Cortesi Davide , Molinari Daniel e Sandei Luigi che vengono raggiunti nella stagione successiva anche da uno degli artefici della promozione in prima categoria, Nevi Andrea ; Il primo anno non è dei più fortunati per i ragazzi palanzanesi che chiudono il campionato di serie “D” all'ultimo posto, causa forse un pò di inesperienza, ma nella seconda stagione si riscattano alla grande disputando un dignitoso campionato che li vede chiudere a metà classifica con un bottino di punti triplo rispetto al precedente.


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA Calcio a 5 - 2006-2007"
In piedi da sinistra: Zucche llini Gianfranco (dir.), Zoni Luca , Pini Federico (cap.), Molinari Daniel , Zucche llini Simone (v.cap.). Accosciati da sinistra: Giuffredi Michele, Nevi Andrea, Begani Daniele, Bertoncini Gianluca, Ferrari Matteo. (Assenti nella foto: Grassi Davide, Venuti Giuseppe)

Oltre al calcio a 5, l'altra grande novità del nuovo millennio è la nascita di una squadra Juniores che partecipa al campionato provinciale, guidata inizialmente in panchina dall'ex allenatore della prima squadra Montali Fabrizio; La squadra nasce grazie alla collaborazione del Palanzano con la Ducale 61, società storica di Parma, che mantiene la gestione della squadra tant'è che le partite casalinghe della Juniores vengono disputate proprio sul campo della Ducale 61 a Parma.
L'estate del 2006 nella Val Cedra ha una particolarità che non si verificava da tempi immemorabili, infatti è la prima estate, dagli anni settanta in avanti, in cui non viene disputato nemmeno uno dei tornei più prestigiosi della vallata, ad eccezione fatta per il simpatico e folkloristico torneo a 5 della piazza di Palanzano, e in parte il tutto è dovuto alla nascita del nuovo “Torneo Della Montagna Parmense”, organizzato dal CSI, che vede partecipare una rappresentativa locale con il nome di “Valcedra”; La squadra, che è composta in gran parte da giocatori della rosa dell'A.S. Palanzano e da ex giocatori della stessa, si comporta in maniera eccezionale, prima vince il proprio girone di qualificazione che comprendeva anche Corniglio e Tizzano, poi supera in semifinale il Neviano e infine vince il torneo, battendo in finale la compagine di Langhirano per 2 a 0.
Di seguito riportiamo un articolo del quotidiano L'INFORMAZIONE DI PARMA dedicato proprio alla vittoria del torneo della montagna parmense, e come detto di quella squadra che ha ottenuto un prestigioso successo ci sono diversi ragazzi che hanno fatto parte del Palanzano o che ne fanno parte tutt'ora come gli storici Massimo Berini, Paolo Baiocchi, Denis Giacopinelli, Luigi Campelli, Mattia Canuti e Maurizio Vicini o anche chi ha fatto parte per sole poche stagioni come Luigi Sandei, Simone Vicini, Carlo Bacchieri, Saverio Bacchieri, Sebastian Bacchieri, Claudio Riani, Bindani Luca, Piero Araldi ecc…


"Articolo INFORMAZIONE DI PARMA - 2006"

Ritornando all'A.S.D. Palanzano Valcedra, la stagione 2006/2007 è quella dello storico debutto in 1a categoria e i bianco-azzurri si attrezzano nei migliori dei modi per affrontarlo grazie ad una campagna acquisti imperiale che porta nel capoluogo palanzanese il fortissimo centrocampista Bacchieri Carlo, originario di Valditacca, già presente in passato nelle scuole calcio estive del Palanzano, i parmensi Valenti Cristiano e Frigeri Nicola e dulcis in fundo il cannoniere Montali Alessandro, originario proprio di Palanzano, grande bomber in precedenza di Brescello, Casalese e Traversatolo, nonchè figlio di Montali Germano anch'esso in passato giocatore e dirigente del Palanzano per diversi anni. L'esordio in prima categoria però è di quelli che lasciano il segno e alla seconda giornata contro il Ciano sul risultato di 1 a 0 per i palanzanesi, il giovane direttore di gara Pizzasegola di Piacenza sospende clamorosamente il match al 36' del primo tempo, dopo delle accese proteste dei locali; Le sanzioni decise dalla Federazione per questa vicenda sono una vera e propria mazzata per il Palanzano che si vede costretto a privarsi per più di due mesi dei gioielli Pigoni Matteo e Montali Alessandro, rispettivamente leader e bomber della squadra, e anche per più di tre mesi del capitano Montali Diego, creando malumori pesanti all'interno della società che portano alle dimissioni del presidente Campelli Corrado, sostituito pro-tempore fino a fine stagione dal vice, Montali Egidio.
Con gli uomini contati, anche a causa di diversi infortuni, il girone d'andata per i bianco-azzurri è una vera e propria agonia e alla 14° giornata i ragazzi di mister Pigoni si ritrovano ultimissimi con 7 punti in classifica e a ben 6 punti di distanza dalla penultima, ma le sconfitte fortificano il Palanzano che risorge e dalla 15° giornata in avanti, con tutti i giocatori finalmente tornati a disposizione e con l'arrivo dall'eccellenza del fortissimo portiere Gabriele Compiani, inizia una cavalcata incredibile per i bianco-azzurri che totalizzano da qui alla fine ben 30 punti chiudendo al 12° posto in classifica a quota 37, risultando la squadra che nel girone di ritorno ha totalizzato più punti dopo il Puianello campione; risultati straordinari questi che però non fanno evitare ai palanzanesi i play-out contro l'Aurora per la salvezza, ma nel doppio confronto con i parmensi gli uomini di mister Pigoni si rivelano nettamente più forti e dopo aver vinto l'andata fuori casa per 3 a 1, si impongono anche a Palanzano per 5 a 2, davanti ad un pubblico numerosissimo, guadagnandosi una storica salvezza che ha avuto davvero del miracoloso. Un contributo fondamentale lo danno i già citati Pigoni, Compiani, Bacchieri, Valenti e Frigeri con quest'ultimo che realizza ben 12 reti esattamente come il suo compagno di reparto Montali, ma forse alla fine i più decisivi sono risultati i membri della vecchia guardia come Montali Diego, Berini (diventato capitano), Schianchi, Baiocchi, Giacopinelli, Pisi, Campelli, Fracassi e Canuti che sia in campo che fuori non si sono mai dati per vinti e non hanno mai mollato nemmeno nei mesi durissimi del girone di andata, mantenendo sempre lo spogliatoio forte e compatto aiutando così notevolmente il mister Pigoni e il suo staff che nelle difficoltà hanno saputo far tirare fuori ai ragazzi una grinta e una determinazione rara per una squadra dilettantistica;


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA - 2006-2007"
In piedi da sinistra: Montali Davide (2° allenatore), Campelli Luigi , Montali Diego (cap.), Frigeri Nicola, Valenti Cristiano , Tondelli Manuel , Martinelli Giaco mo , Baio cchi Paolo , Pigoni Matteo , Cecchinelli Mirco, Rossi Michele , Pigoni Gianni Angelo (Allenatore). Accosciati da sinistra: Berini Massimo (v.cap), Strina Francesco, Ferrari Andrea , Irali Gabriele , Montali Alessandro, Bacchieri Carlo , Schianchi Moreno , Riani Gabriele.

Superata brillantemente la paura retrocessione, la società palanzanese nell'estate del 2007 decide di puntare in alto e anche per sopperire alla partenza del bomber Montali Alessandro e all'abbandono di alcuni senatori storici come Montali Diego e Canuti Mattia, il neo presidente Montali Gianluca, mette a segno colpi di mercato molto importanti tra i quali il forte fantasista Bertagna Emanuele, l'inesauribile pendolino Delmonte Filippo, il portierone Cesari Nicola il cui posto dopo un brutto infortunio viene preso da Pollini Carlo, il bomber espertissimo Bindani Luca e i giovani Sandei Mattia, Bacchieri Sebastian e Mori Roberto. La nuova avventura, che vede alla conduzione tecnica il mister Barbarini Alessandro, parte con i migliori auspici e vede il Palanzano come grande favorito per la vittoria del campionato, ma ben presto le ambizioni di vittoria dei bianco-azzurri vengono ridimensionate da un Montecchio strepitoso che domina in lungo e in largo il torneo con il Palanzano che deve accontentarsi, per così dire, del secondo posto chiudendo a quota 54 punti, a 7 di distacco dai reggiani. Il Palanzano esprime tutto l'anno un bel gioco che lo porta a fare grandi prestazioni come le vittorie per 3 a 1 in casa con il Ciano, il 2 a 0 al Castelnovo Monti, il 4 a 0 alla Casalgrandese, il 2 a 0 contro il Basilica 2000 o il 3 a 2 in casa del Gattatico, però la squadra di mister Barbarini perde un po' quelle che sono le sue caratteristiche di grinta e agonismo e incappa in alcune sconfitte pesanti che gli pregiudicano la lotta per il titolo. La vera delusione per i palanzanesi arriva però alla fine nella semifinale dei play-off promozione contro la formazione reggiana della FALK, arrivata quinta in campionato, dove il Palanzano gioca in casa un gara molle e sottotono, subisce gol dagli ospiti su punizione e sbaglia clamorosamente il rigore del pareggio al 90', con lo specialista Bacchieri Carlo che colpisce il palo a portiere battuto. Una incredibile beffa perché al Palanzano sarebbe bastato un pareggio per passare il turno in virtù della migliore posizione ottenuta in classifica, sconfitta che vede spegnersi così ogni possibilità di promozione tra mille polemiche per un regolamento quantomeno discutibile, che rischia di oscurare, al di là di tutto, una stagione molto positiva, nella quale spiccano i 12 gol, di cui 9 su rigore, del giovanissimo Mori Roberto, i 10 gol dell'esperto bomber Bindani e i campionati eccelsi di Delmonte, Bacchieri e Baiocchi.


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA - 2007-2008"
In piedi da sinistra: Montali Gianluca (Presidente), Baio cchi Paolo, Marcucci Marco , Bindani Luca, Cesari Nicola, Younis Eiass (Massaggiatore), Montali Davide (2° allenatore), Barbarini Alessandro (allenatore), Dini Giuseppe (preparatore portieri), Rossi Michele, Pigoni Matteo , Bacchieri Carlo , Frigeri Nicola, Bacchieri Sebastian, Fracassi Luca, Giaco pinelli Denis, Campelli Luigi . Accosciati da sinistra: Bertoni Mattia (dirigente), Berini Massimo, Grassi Davide (dirigente), Gando lfi Bonfiglio (dirigente), Bottacci Sebastian, Delmonte Filippo, Schianchi Moreno, Pisi Nicolò, Martinelli Giaco mo , Bertagna Emanuele, Sandei Mattia, Bacchieri Mosè.

Dopo la delusione per la mancata promozione e alcune diversità di vedute nell'ambiente sportivo palanzanese, arrivano, nel luglio del 2008, le dimissioni del presidente Gianluca Montali e del direttore sportivo Bonfiglio Gandolfi, lasciando nella più totale incertezza il futuro della società palanzanese; sui giornali locali sono sempre più frequenti le voci di un fallimento della società e di una cancellazione dai campionati FIGC, ma grazie al lavoro assiduo dei pochi dirigenti rimasti la società riesce a risollevarsi; viene eletto presidente il giovane Bertoni Mattia, già in società da diversi anni, e direttore sportivo l'altrettanto giovane Grassi Davide che formano l'ossatura portante della nuova società coadiuvati dai preziosi dirigenti Cavalli Roberto e Dini Giuseppe, mentre alla conduzione tecnica della squadra, dopo un anno sabbatico, viene richiamato il mister della promozione Gianni Pigoni che ritrova così il suo storico secondo Davide Montali. Creata la nuova società il problema principale è quello di rifondare una squadra competitiva per la prima categoria dopo che la situazione economicamente instabile ha provocato un fuggi fuggi generale di giocatori. Il momento di incertezza però non fa tremare il gruppo storico che riconferma in blocco la disponibilità a proseguire con la stessa passione e devozione di sempre, ragazzi come Baiocchi, Schianchi, Rossi, Pigoni, Giacopinelli e Pisi sono pronti e stimolati ad iniziare una nuova avventura. Per prima cosa vengono inseriti in prima squadra, dal calcio a 5 l'ottimo Andrea Nevi cha fa il suo ritorno e dalla juniores i talentuosi Andrea Ferioli e Mattia Belli. In seguito si decide di portare a casa giovani di belle speranze originari della montagna e dal Basilica 2000 arriva in prestito il difensore Marco Dalcielo e dal Traversetolo l'esterno Alessandro Malmassari con il pacchetto arretrato che viene completato sfruttando il solito bacino langhiranese dal quale vengono pescati il forte portiere Michele Balestrieri e l'espero difensore, ex-Marzolara, Matteo Montali. A poco a poco la squadra prende corpo e il direttore sportivo Grassi mette a segno altri interessanti colpi di mercato quando si aggiudica i prestiti di giovani di talento come Marco Gangale e Francesco Strobbe rispettivamente da Traversetolo e Colorno, insieme al tesseramento dei più esperti Bazzarini Riccardo e Palumbo Germano, entrambi in arrivo dal Lentigione. L'ultimo acquisto arriva a poche ore dall'inizio della preparazione quando arriva l'espertio attaccante Depietri Simone che prende il posto del giovane bomber Mori Roberto rimasto incerto fino alla fine.
Nell'ambiente palanzanese c'è grande fiducia e ottimismo per la nuova stagione, ma ben presto la malasorte inizia a perseguitare i bianco-azzurri che dopo un ottimo avvio devono fare i conti con la maledizione dei portieri, prima il titolare Balestrieri si rompe un gomito in un incidente motociclistico alla vigilia della terza giornata, poi il suo sostituto Fabio Chiari, dopo aver parato 2 rigori all'esordio, alla sua terza apparizione contro la Sampolese, si frattura il malleolo del piede in uno scontro di gioco e termina la sua stagione. Il solo storico Rossi non è sufficiente visti i tanti infortuni e la società decide di puntare fino alla fine del girone d'andata sull'esperto Vanes Bolognesi per poi sostituirlo a Dicembre con il giovane e promettente Nicolò Adorni classe '88. Nonostante tutta questa serie di problemi e nonostante un inverno estremamente nevoso, che sconvolge calendari e allenamenti, il Palanzano nel girone d'andata si comporta in modo egregio e chiude a metà classifica con 20 punti facendo registrare diverse prestazioni di spessore come la vittoria per 2 a 0 contro il Gattatico, il 3 a 2 in rimonta contro il Basilica 2000, il pareggio per 1 a 1 contro la capolista Castelnovo Monti (nonostante una formazione molto rimaneggiata e una linea difensiva giovanissima), le importanti vittorie esterne di Sivizzano e di Casina e il netto 2 a 0 alla Casalgrandese in un recupero infrasettimanale.
Il girone di ritorno però è una vera e propria agonia per i bianco-azzurri che devono fare i conti questa volta con la maledizione degli attaccanti visti gli infortuni quasi contemporanei a Depietri, Strobbe, Nevi e Pallotta. Senza più bocche da fuoco il Palanzano non trova più la via del gol e nel girone di ritorno mette a segno solo 6 punti;
Con l'acqua alla gola a tre giornate dal termine il mister Pigoni rassegna le dimissioni come a voler dare una scossa all'ambiente e al suo posto viene scelto il giovane Maurizio Pallotta, già giocatore della prima squadra e allenatore della juniores; qualche segnale positivo si intravede, ma il cambio di rotta sperato non arriva e il Palanzano chiude all'ultimo posto alla pari con il Quattro Castella;
Per decidere chi retrocede direttamente e chi invece và ai play-out viene giocato uno spareggio sul campo neutro di Langhirano tra le due formazioni ultime arrivate, e il Palanzano si impone per 2 a 0 guadagnando il diritto a giocarsi la salvezza sul campo.
Nel doppio confronto di play-out gli uomini di mister Pallotta se la vedono con i reggiani del Casina e la fortuna non torna certo a sorridere al Palanzano, infatti prima perde in casa l'andata per 1 a 0, nonostante un secondo tempo giocato all'attacco, meritando nettamente almeno il pareggio che non arriva, e poi vince il ritorno per 2 a 1 in una partita all'ultimo respiro, infuocata sia in campo che sugli spalti, con grandi recriminazioni dei bianco-azzurri per la conduzione arbitrale, che trova la perla nel rigore quanto meno discutibile assegnato ai padroni di casa; alla fine la vittoria di misura non basta al Palanzano che viene così retrocesso per la peggior posizione al termine del campionato regolare, lasciando amarezza e delusione nella società e nei numerosi tifosi accorsi a Casina per sostenere a gran voce la squadra.
Una stagione certamente sfortunata che vede il Palanzano retrocedere in 2a categoria dopo tre anni, un risultato che non premia certamente una società che si è profusa in uno sforzo incredibile per continuare a sopravvivere e che avrebbe meritato ampiamente miglior sorte.
Ad aumentare il rammarico di quello che poteva essere e non è stato sono le ottime prestazioni sfoderate contro le prime della classe, infatti contro il CASTELNOVO MONTI campione, il Palanzano non ha mai perso (1 a 1 all'andata e 0 a 0 al ritorno), contro la SAMPOLESE, terza, idem (0 a 0 all'andata e 1 a 1 al ritorno) e infine contro il MARZOLARA, secondo, si è perso due volte più per sfortuna che per demeriti (all'andata sotto di due gol in inferiorità numerica i bianco-azzurri sono riusciti a riportare la gara momentaneamente in parità e al ritorno fuori casa è arrivata una sconfitta di misura per 1 a 0 con grandi rammarichi per i pali e traverse colpite dai palanzanesi).


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA - 2008-2009"
In piedi da sinistra: Bertoni Mattia (Presidente), Montali Carlo (Sindaco), Pigoni Gianni Angelo (allenatore), Dini Giuseppe (dirigente), Depietri Simone, Balestrieri Michele, Dalcielo Marco, Rossi Michele, Strobbe Francesco, Baio cchi Paolo, Nevi Andrea, Pisi Nicolò, Pigoni Matteo, Palumbo Germano, Bottacci Sabastian, Giacopinelli Denis .
Accosciati da sinistra: Montali Davide (allenatore in seconda), Montali Simone (mascotte), Montali Vanessa (mascotte), Grassi Davide (dirigente), Montali Matteo, Pallotta Maurizio, Malmassari Alessandro, Bazzarini Riccardo, Belli Mattia, Gangale Marco, Ferioli Andrea, Mezzadri Jonathan. Assenti nella foto: Schianchi Moreno, Bacchieri Sebastian, Araldi Piergiorgio, Chiari Fabio, Vanes Bolognesi, Nicolò Adorni.

Nella stagione 2008-2009 però, oltre alla grande delusione per la retrocessione della prima squadra, c'è da registrare anche un buon campionato della squadra di calcio a 5 che chiude il campionato a quota 25 punti in nona posizione; la squadra fortemente rinnovata nell'organico comprende come sempre alcuni degli storici fondatori del movimento calcettistico come Zucchellini Simone, Begani Daniele, Bertoncini Gianluca, Ferrari Matteo e Grassi Davide, potendo contare anche, da Dicembre 2008, su Gandolfi Denis, ex membro della prima squadra; Sicuramente però la più grande soddisfazione, nonostante la stagione negativa della prima squadra, arriva dalla formazione Juniores, che, dopo il bel terzo posto della stagione 2007-2008 sotto la guida si Marco Marcucci, si migliora e chiude il proprio girone provinciale al secondo posto, approdando alle semifinali provinciali, dove, nonostante l'inferiorità numerica per quasi un tempo, viene sconfitta solo di misura per 1 a 0 dalla JUVENTUS CLUB, grande favorita e capolista dell'altro girone. Nonostante la delusione per la mancata finale nettamente alla portata, resta sicuramente negli occhi di tutti un ottima stagione chiusa con sole due sconfitte nel rispettivo girone vinto dalla formazione del VIADANA; La grande stagione dei ragazzini di mister Maurizio Pallotta vede emergere su tutti diversi giocatori di ottimo valore, alcuni dei quali arrivano anche a debuttare in prima squadra; giocatori come il regista Piedepalumbo Ferdinando, i forti difensori Santurro Yari e Dodi Mattia, i centrocampisti Fontana Federico e Angelo Andrea e gli attaccanti Ackah Emmanuel e Pellegrini Andrea, sono solo alcuni dei ragazzi che disputano una grandissima stagione, sfiorando l'impresa di arrivare alla finale provinciale juniores.


"A.S.D. PALANZANO VALCEDRA Juniores - 2008-2009"
In piedi da sinistra: Belli Italo (dirigente), Ferioli Stefano (dirigente), Santurro Yari Leonardo, Piedepalumbo Ferdinando, Angelo Andrea, Bandaogo Mahama, Ackah Emanuel, Pellegrini Andrea, Azzedine Mustapha, Bandaogo Idrissa, Pessina Dario, Neri Valentino, Dini Giuseppe (dirigente).
Accosciati da sinistra: Belli Mattia, Pessina Giorgio (dirigente), Savi Matteo, Ferioli Andrea, Malmassari Alessandro, Dodi Mattia, Fontana Federico, Dall'Asta Simone, Pallotta Maurizio (allenatore).

...CONCLUSIONE

Una squadra questa che ha una storia fatta di alterne fortune si è detto, ma che incarna da sempre lo spirito della gente di queste montagne, la grinta, l'agonismo e la voglia di non arrendersi mai, la forza del gruppo più che dell'individuo, l'impegno, l'abnegazione e la fierezza nel non sentirsi mai, per nessun motivo, inferiore a nessuno.

Uno spirito e un'insieme di qualità che chiunque venga a giocare nel Palanzano, anche da fuori e non originario di queste zone, coglie e fa suo appena arriva in questa squadra.

Una società che per la sua storia e per il suo continuo lavoro meriterebbe di essere seguita con passione sempre, a prescindere dai risultati, di essere sostenuta e supportata da sempre più pubblico, sia per i giocatori attuali che per le tante persone che nell'arco di più di sessant'anni hanno fatto la storia di questa piccola grande squadra.

E LA STORIA CONTINUA...