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Ritorno Ottavi di finale - Trofeo Balisciano Terza Categoria
Giovedì 27 Ottobre 2011
MARCATORI: P.t. 8' Benassi (V).
U.P. VIRTUS A.S.D.: Massardo, Cavalli, Valla (Guazzetti), Graiani (Saccenti), Colla, Leporati, Medioli, Della Ghezza, Benassi, Zanichelli, Alinovi. All. Ravanetti.
A.S.D. PALANZANO VALCEDRA: Rossi, Tondelli, Baiocchi, Malmassari, Caggiati, Baldi, Grassi (45' Pallotta), Coppi, Riccò, Cattani, Giacopinelli. All. Zampollini.
ARBITRO: Condello di Parma
LA
CRONACA di Mattia
PARMA
(PR) - A volte il cuore e l'orgoglio non bastano, nonostante il Palanzano metta in campo tutto il suo furore agonistico, ma deve arrendersi alla Virtus, che gioca molto bene nei primi 30 minuti del primo tempo, e che viene favorita da decisioni incomprensibili del direttore di gara che nega nel finale un rigore clamoroso agli ospiti.
Ai bianco-azzurri era difficile chiedere di più, viste le troppe assenze tra squalifiche e infortuni e visti i problemi fisici di diversi giocatori messi in campo, suo malgrado, da mister Pallotta che ha a disposizione solo 11 giocatori disponibili tra cui Coppi, Grassi, Baldi e Cattani recuperati obbligatoriamente in extremis.
L'avvio di gara è tutto della Virtus che crea scompiglio nella retroguardia ospite e solo un grandissimo Rossi evita il tracollo intervenendo in modo fenomenale su Benassi che in mischia da ottima posizione stava per mettere dentro, poi sempre sullo stesso Benassi mettendo in angolo con un bel tuffo su una conclusione all'angolino dal limite. Il forcing della Virtus però viene premiato al 15' quando il solito Benassi supera Malmassari e calcia troppo bene a fil di palo e rasoterra superando Rossi che non ci può arrivare.
Dopo lo svantaggio però il Palanzano con grande caparbietà si getta avanti, la palla buona sempra capitare a Grassi che però dopo essersi ben liberato al limite per il tiro, perde l'attimo e si fà recuperare dalla difesa di casa che spazza.
La Virtus però è ben messa in campo e crea costanti pericoli specie su calcio d'angolo dove un ottima parabola taglia tutta l'area a mezza altezza senza trovare deviazioni vincenti.
Il Palanzano prova a rispondere colpo su colpo agli attacchi dei locali e ci riesce abbastanza bene specie con Giacopinelli che salta un uomo e tenta un pallonetto sul secondo palo trovando la deviazione del portiere che mette sulla traversa, la palla viene recuperata da Grassi che tocca per l'accorrente Cattani che calcia dal limite trovando però il corpo di un difensore. Su conitnui capovolgimenti di fronte arriva al termine la prima frazione che vede al momento il Palanzano eliminato in virtù del 2 a 1 dell'andata grazie al famoso rigore concesso al 93' alla Virtus.
Nella ripresa, come è logico aspettarsi, il Palanzano si getta in avanti, seppur in modo confusionato e con diversi suoi giocatori in evidente difficoltà fisica, ma la desolante panchina vuota dei bianco-azzurri non consente cambi e non resta che tenere duro e lottare, lottare come al 30' quando Cattani tocca per Riccò che prova una splendida girata al volo dalla destra che il portiere di casa riesce a neutralizzare non senza preoccupazioni. Con il Palanzano sbilanciato le ripartenze della Virtus si sprecano come al 35' quando Alinovi si invola verso la porta e solo un intervento di Malmassari con la collaborazione di Rossi riesce a sventare la minaccia.
Ma al 37' arriva l'episodio che scatenerà le vibranti proteste ospiti, quando sugli sviluppi di un corner, arriva una palla vagante in area che Giacopinelli tocca verso il centro trovando Riccò che girà in porta di prima intenzione, il portiere di casa riesce a intervenire, ma il pallone si impenna verso la porta, Riccò, con il portiere per terra per la parata appena effettuata, è in netto vantaggio per depositare comodamente in rete, ma viene clamorosamente e vistosamente trattenuto per un braccio da un difensore che gli impedisce di arrivare sulla palla con il direttore di gara che tra l'assurdo e l'inconcepibile lascia correre scatenando la furia dei palanzanesi.
Nei minuti finali prevale il nervosismo specie per le ripetute perdite di tempo del portiere Massardo che innervosiscono i giocatori ospiti portando all'epsulsione di Malmassari che và a spingere il portiere a terra per l'ennesima e reiterata perdita di tempo. I minuti di recupero sono 6, ma il Palanzano, nonostante le provi tutte non riesce a creare occasioni ad eccezzione di una punizione di Cattani dal limite che però termina centralmente tra le braccia del portiere.
Al fischio finale le proteste verso l'arbitro continuano a imperversare senza però poter influire sul risultato che vede il Palanzano perdere e uscire dal trofeo Balisciano in modo certo immeritato nell'arco dei 180 minuti. Decisivi due errori clamorosi come la mancata espulsione del portiere della Virtus all'andata e il mancato rigore concesso al Palanzano al ritorno. Che dire la sorte è molto benevola con la formazione parmense che, nonostante una buonissima gara nel ritorno, ha potuto usufruire di due chiari e netti favori arbitrali a detta dei suoi stessi dirigenti che a fine partita erano più imbarazzati che felici per il passaggio del turno.
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