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Senza ombra di dubbio il migliore dei suoi con una grande gara in proiezione offensiva e l'assit per il gol di Pizzetti.

Gioca una prima mezz'ora di buon livello e sembra in grado di poter risultare decisivo, ma purtroppo lo diventa in negativo con i due rigori falliti sul finire della prima frazione.

Suo il merito di siglare la rete della bandiera, ma aldilà di ciò è artefice di un ottima prova tutta corsa e determinazione come nell'occasion del primo rigore procurato.

Bella prestazione condita di tanta corsa e tanta grinta come al solito, in più cerca la via del gol svariate volte, ma la fortuna non è dalla sua.

Entra nella ripresa e sembra subito in grado di poter dare un bel contributo con continue penetrazioni sulla sinistra, peccato che nel momento migliore del Palanzano arrivano il terzo e il quarto gol che chiudono il match.
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Campionato di Terza Categoria FIGC - girone A - 10a giornata
Domenica 20 Novembre 2011
MARCATORI: P.t. 15' Bozzardi rig. (R), 22' Olari (R). S.t. 5' Bozzardi (R), 23' Olari (R), 37' Pederzani (R), 42' Pizzetti (P).
A.S.D. REAL 2010: Giovanardi, Cavagni, Mori, Babboni, Ghini, Azzali (70' Montalto), Maschio, Pietrosillo (68' Pederzani), Olari, Cazzella, Bozzardi (75' Bertani). All. Giovanardi.
A.S.D. PALANZANO VALCEDRA: Schianchi, Caggiati (70' Tondelli), Schianchi (84' Ferraia), Piazza, Campelli, Malmassari, Baldi (45' Riccò), Mossini, Giacopinelli , Cattani (45' Mazza), Pizzetti. All. Pallotta.
ARBITRO: Feccini di Parma
NOTE: al 38' e al 45' del p.t. Cattani fallisce due calci di rigore.
LA
CRONACA di Mattia
LESIGNANO DE BAGNI
(PR) - Quando pensi di averle viste tutte accade sempre qualcosa che ti sbigottisce e così è avvennuto nella tragica trasferta del Palanzano contro il Real 2010. Tragica perchè non ci si riesce a capacitare di come una squadra che domina lunghi tratti della partita e costruisce circa 13-14 nitide occasioni da rete riesca a perdere per 5 a 1 contro un avversario, sicuramente di buon livello, che è riuscito invece a capitalizzare al meglio le 6 occasioni da rete create. Sembra assurdo e irreale tutto questo e solo chi era presente al campo comunale di Lesignano De Bagni può sapere quello che è veramente accaduto con il Palanzano che ha messo in mostra di tutto: un ottimo gioco, una sfortuna dannata e tutto il repertorio di ingenuità che la squadra purtroppo si tira dietro da tre anni a questa parte.
Il primo tempo è un autentico monologo bianco-azzurro con Cattani, Giacopinelli, Baldi e le incursioni di Schianchi che mettono in totale confusione la difesa di casa apparsa sul punto di capitolare svariate volte; ci prova prima Cattani, ma la sua punizione si infrange contro la barriera, poi Giacopinelli che tira debole dal limite, poi ancora con Baldi che dopo un bello scambio con Mossini cerca di servire Cattani anticipato all'ultimo secondo e infine anche con Schianchi che si getta su un traversone di Baldi prima di essere steso dal portiere di casa che sbaglia l'uscita commentendo un chiaro fallo da rigore che però non viene sanzionato. Come accade troppo spesso però alla prima sortita offensiva dei padroni di casa arriva il vantaggio quando Cazzella inciampa sui piedi di Campelli che è in possesso di palla con l'arbitro che frettolosamente assegna un penalty quanto meno dubbio; dal dischetto di presenta Bozzardi che trasforma nonostante un ottima intuizione di Schianchi Massimiliano che riesce a toccare il pallone senza riuscire a respingerlo.
Subito il gol gli uomini di mister Pallotta tornano in avanti e tornano a controllare la partita e sfiorano subito il pareggio con Cattani che calcia una punizione potente, ma non troppo angolata, che Giovanardi riesce a respingere, non senza affanno, con nessun palanzanese pronto al tap-in vincente. Il Palanzano spinge e collezziona angoli su angoli, ma la difesa di casa è attenta e brava a neutralizzare ogni minaccia; il Real però in contropiede è pericoloso e prima su una ripartenza l'ex di turno Olari sfiora l'eurogol in mezza rovesciata spedendo sul fondo, poi lo stesso Olari calcia una punizione dai 25 metri, su un fallo inventato dal direttore di gara, e la mette all'incorcio sorprendendo Schianchi sul suo palo per il calmoroso doppio vantaggio dei padroni di casa.
Il Palanzano qui diventa furente e si getta avanti e dopo un bello scambio al limite, Pizzetti si incunea in area e dopo aver subito un fallo per gioco pericoloso viene anche steso da dietro conquistando il penalty; dal dischetto và Cattani che angola il tiro senza però dargli troppa potenza consentendo a Giovanardi la parata spettacolare in tuffo che salva il risultato. Il Palanzano però non si perde d'animo e continua a spingere e allo scadere di tempo si conquista un altro rigore per un fallo di mano; sul dischetto và ancora Cattani, ma incredibilmente anche questa conslusione più potente, ma centrale viene respinta ancora da Giovanardi che diventa il vero protagonista portando così i suoi all'intervallo con l'incredibile e immeritato doppio vantaggio.
Durante l'intervallo mister Pallotta prova a stravolgere la squadra inserendo Riccò e Mazza tenuti inizialmente a riposo, e i due iniziano a farsi sentire davanti con ottimi scambi che portano nei primissimi secondi ad un paio di angoli in sequenza che però non hanno fortuna. Il fatto che non sia giornata per il Palanzano lo si capisce però al 5' quando su una ripartenza dei padroni di casa Bozzardi coglie impreparata la difesa e si invola verso la porta superando Schianchi in uscita con un gran pallonetto da fuori area che porta il Real così sul 3 a 0. I bianco-azzurri con le ultime riserve di agonismo e carattere si rigettano in avanti provandoci da tutte le parti, prima con un tiro di Mossini da fuori che termina alto, poi con una conclusione di Riccò che viene smorzata da un difensore e poi ancora con Mazza che si invola sulla sinistra e mette in mezzo per l'accorrente Pizzetti che non trova l'impatto con il pallone per pochissimo. Passano pochi minuti e ancora Mazza si invola sulla sinistra, su splendido lancio di Schianchi Moreno, e di prima mette in mezzo per Riccò che al volo devia verso la porta di piattone spedendo però troppo centrale favorendo l'intervento di Giovanardi che blocca il pallone. Il Palanzano continua a spingere, ma al 68' arriva la doccia fredda del quarto gol ancora con Olari che da centro area sfrutta un bel cross di Bozzardi, sull'ennesima ripartenza, e batte Schianchi Massimiliano. Questo gol chiude di fatto i conti e solo l'orgoglio dei palanzanesi nel cercare di rendere meno pesante la sconfitta danno un senso al resto del match, ma i tiri di Caggiati e Pizzetti terminano fuori di pochissimo e quelli di Mossini e Malmassari trovano sulla loro strada il corpo di un avversario che di nuca e di schiena negano il gol ai palanzanesi. Lo scoraggio inizia piano piano a prendere corpo nei bianco-azzurri nonostante altre occasioni create sulle continue folate a sinistra di Mazza e Schianchi e su un bel tiro di Giacopinelli dalla destra che impegna Giovanardi che mette in angolo in tuffo , ma sull'ennesimo contropiede arriva anche il quinto gol del Real con Pederzani che da solo a centro area raccoglie l'assist di uno scatenato ex Olari e batte nuovamente Schianchi. Il gol il Palanzano lo trova solo nel finale con Pizzetti che in spaccata mette dentro un bel traversone di Schianchi sempre dalla sinistra. Si chiude così la partita sul 5 a 1 tra l'incredulità di tifosi, giocatori e dirigenti del Palanzano che mai avrebbero pensato di perdere una partita in questo modo assurdo. Certo le colpe dei palanzanesi ci sono e sono tante a partire dalla scarsa freddezza in area avversaria fino alle troppe ingenuità difensive nella propria, ma la buona sorte da troppo tempo non risiede in quel di Palanzano e se dopo una partita dominata per ampi tratti si rimedia una soconfitta per 5 a 1 le parole e i commenti sono inutili e superflui. Siamo consapevoli che credere a quanto scritto è difficile per chi non era presente, ma purtroppo rispecchiano la realtà dei fatti anche se visti ovviamente da occhi imparziali. Non resta che tenere duro e lottare fino alla fine sperando che la dea bendata si ricordi ogni tanto anche di noi poveri montanari dimenticati.
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