CAMPIONATO FIGC - PRIMA CATEGORIA 2007/08


 

 

 


Campionato FIGC di Prima Categoria

SEMIFINALE PLAYOFF PROMOZIONE

Domenica 11 Maggio 2008
PALANZANO-FALK 0-1

MARCATORI: S.t. 11' Coppi (F).

PALANZANO: Pollini, Baiocchi (68' Pigoni), Valenti, Marcucci, Schianchi (55' Pisi), DelMonte, Sandei, Bacchieri C., Bindani, Bertagna, Frigeri. All. Barbarini
FALK: Gaioni, Denti, Trenti, Valli, Giacomini, Mendicino, Coppi, Delrio, Matelli, Falbo, Bragnano. All. Vinceti
ARBITRO: Sig. Italiano di Modena
Guardalinee: Sig.rri Zito di Modena e Gasparini di Piacenza.

(PALANZANO ELIMINATO, SI GIOCA LO SPAREGGIO PER LA PROMOZIONE LA SQUADRA FALK)

LA CRONACA di Naka
PALANZANO - se fosse una brutta canzone si potrebbe intitolare, storpiando, "la dura legge dei playoff", una squadra che arrivata a svariati punti dalla seconda, vincendo una partita si aggiudica la possibilità di una finale che potrebbe proiettarla nella categoria superiore.
Nella semifinale di playoff al comunale di Palanzano si affrontavano il Palanzano, secondo in classifica, e la Falk, quinta, in una sfida che i padroni di casa potevano passare anche portando a casa un pareggio.
Il Palanzano però interpreta la gara non in maniera difensiva e gioca la sua partita in attacco, tant'è che nel primo tempo tutte le occasioni sono per i padroni di casa; dopo appena nove minuti un episodio decisivo, Frigeri, ben lanciato in area, solo davanti al portiere, al momento di calciare viene toccato da dietro da un difensore avversario e cade a terra in area, l'arbitro però fa segno di continuare davanti allo stupore di giocatori e pubblico di casa.
Passano pochi minuti e il Palanzano ha un'altra occasione per portarsi in vantaggio, Frigeri riceve bene da Sandei, crossa verso il centro ma Bertagna ben appostato riesce solo a spizzare la palla che non impensierisce il portiere avversario.
La prima frazione di gioco è a totale appannaggio dei locali, la Falk si limita a ripartire in contropiede cercando di mettere in difficoltà la difesa del Palanzano che però rimedia sempre bene mantenendo il controllo della gara.
Nel secondo tempo il copione non sembra cambiare ma il Palanzano fa l'errore di scoprirsi troppo e soffre i contrattacchi degli ospiti che sfruttano ancora le ripartenze, all'undicesimo Marcucci atterra Bragnano poco fuori dall'area, l'arbitro concede la punizione, Pollini mette molti uomini in barriera e quando Coppi calcia a girare Pollini non vede partire il pallone e viene beffato sul palo nascosto.
Il Palanzano sa che non deve demordere e che un gol rimetterebbe le cose a posto in proprio favore, si lancia in attacco ma le azioni non sono focalizzate e i giocatori sembrano avere troppa fretta di concludere.
Dopo ventitré minuti una punizione a pochi metri avanti dal calcio d'angolo dà l'occasione agli uomini di Barbarini di arrivare al gol decisivo, s'incarica della battuta Bacchieri C. che calcia perfettamente sul secondo palo trovando l'accorrente Marcucci, il centrocampista però nello slancio colpisce male e non inquadra di poco la porta.
Il Palanzano si fa ancor più arrembante, Barbarini mette dentro alla bolgia anche Pigoni togliendo Baiocchi, sbilanciando così la squadra verso la porta avversaria ma i pericoli per Gaioni sono ridotti a qualche cross sul quale l'estremo difensore ospite è sempre bravo in uscita alta e i suoi compagni di difesa, insieme ai centrocampisti tutti trincerati davanti all'area formano un muro difficile da perforare.
L'occasione clamorosa arriva a tre minuti dalla fine, su un cross dalla destra c'è un tocco di mano in area della Falk e l'arbitro concede la massima punizione; il pallone è di quelli che pesano come il piombo e sul dischetto si presenta Bacchieri C., il rigorista designato che non si tira indietro di fronte al greve compito.
Il centrocampista calcia bene ma per questione di centimetri la palla colpisce l'interno del palo alla destra di Gaiani ed esce sfiorando il palo opposto per l'esultanza dei giocatori di Vinceti.
Finiscono così le speranze del Palanzano di andarsi a giocare un posto in una promozione che fino a pochi anni fa nessuno avrebbe potuto nemmeno sognare in questo piccolo paese di montagna; dietro all'ovvia delusione per il traguardo svanito, dunque, ci dev'essere comunque spazio anche per la soddisfazione di una stagione giocata da assoluti protagonisti e che, con un Montecchio meno infallibile, poteva concludersi in ben altro modo.
Ma si sa, il calcio è questo, e i playoff sono una legge che bene o male va accettata, che permette ad una squadra in ritardo di classifica di svariati punti di andarsi a giocare una promozione inaspettata; la dura legge dei playoff, si diceva.

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