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Campionato FIGC di Prima Categoria
SEMIFINALE
PLAYOFF PROMOZIONE
Domenica
11 Maggio 2008
PALANZANO-FALK
0-1
MARCATORI: S.t. 11' Coppi (F).
PALANZANO:
Pollini, Baiocchi (68' Pigoni), Valenti, Marcucci, Schianchi (55' Pisi),
DelMonte, Sandei, Bacchieri C., Bindani, Bertagna, Frigeri. All. Barbarini
FALK: Gaioni, Denti, Trenti, Valli, Giacomini, Mendicino, Coppi,
Delrio, Matelli, Falbo, Bragnano. All. Vinceti
ARBITRO: Sig. Italiano di Modena
Guardalinee: Sig.rri Zito di Modena e Gasparini di Piacenza.
(PALANZANO
ELIMINATO, SI GIOCA LO SPAREGGIO PER LA PROMOZIONE LA SQUADRA FALK)
LA
CRONACA di Naka
PALANZANO - se fosse una brutta canzone si potrebbe intitolare,
storpiando, "la dura legge dei playoff", una squadra che arrivata
a svariati punti dalla seconda, vincendo una partita si aggiudica la
possibilità di una finale che potrebbe proiettarla nella categoria
superiore.
Nella semifinale di playoff al comunale di Palanzano si affrontavano
il Palanzano, secondo in classifica, e la Falk, quinta, in una sfida
che i padroni di casa potevano passare anche portando a casa un pareggio.
Il Palanzano però interpreta la gara non in maniera difensiva
e gioca la sua partita in attacco, tant'è che nel primo tempo
tutte le occasioni sono per i padroni di casa; dopo appena nove minuti
un episodio decisivo, Frigeri, ben lanciato in area, solo davanti al
portiere, al momento di calciare viene toccato da dietro da un difensore
avversario e cade a terra in area, l'arbitro però fa segno di
continuare davanti allo stupore di giocatori e pubblico di casa.
Passano pochi minuti e il Palanzano ha un'altra occasione per portarsi
in vantaggio, Frigeri riceve bene da Sandei, crossa verso il centro
ma Bertagna ben appostato riesce solo a spizzare la palla che non impensierisce
il portiere avversario.
La prima frazione di gioco è a totale appannaggio dei locali,
la Falk si limita a ripartire in contropiede cercando di mettere in
difficoltà la difesa del Palanzano che però rimedia sempre
bene mantenendo il controllo della gara.
Nel secondo tempo il copione non sembra cambiare ma il Palanzano fa
l'errore di scoprirsi troppo e soffre i contrattacchi degli ospiti che
sfruttano ancora le ripartenze, all'undicesimo Marcucci atterra Bragnano
poco fuori dall'area, l'arbitro concede la punizione, Pollini mette
molti uomini in barriera e quando Coppi calcia a girare Pollini non
vede partire il pallone e viene beffato sul palo nascosto.
Il Palanzano sa che non deve demordere e che un gol rimetterebbe le
cose a posto in proprio favore, si lancia in attacco ma le azioni non
sono focalizzate e i giocatori sembrano avere troppa fretta di concludere.
Dopo ventitré minuti una punizione a pochi metri avanti dal calcio
d'angolo dà l'occasione agli uomini di Barbarini di arrivare
al gol decisivo, s'incarica della battuta Bacchieri C. che calcia perfettamente
sul secondo palo trovando l'accorrente Marcucci, il centrocampista però
nello slancio colpisce male e non inquadra di poco la porta.
Il Palanzano si fa ancor più arrembante, Barbarini mette dentro
alla bolgia anche Pigoni togliendo Baiocchi, sbilanciando così
la squadra verso la porta avversaria ma i pericoli per Gaioni sono ridotti
a qualche cross sul quale l'estremo difensore ospite è sempre
bravo in uscita alta e i suoi compagni di difesa, insieme ai centrocampisti
tutti trincerati davanti all'area formano un muro difficile da perforare.
L'occasione clamorosa arriva a tre minuti dalla fine, su un cross dalla
destra c'è un tocco di mano in area della Falk e l'arbitro concede
la massima punizione; il pallone è di quelli che pesano come
il piombo e sul dischetto si presenta Bacchieri C., il rigorista designato
che non si tira indietro di fronte al greve compito.
Il centrocampista calcia bene ma per questione di centimetri la palla
colpisce l'interno del palo alla destra di Gaiani ed esce sfiorando
il palo opposto per l'esultanza dei giocatori di Vinceti.
Finiscono così le speranze del Palanzano di andarsi a giocare
un posto in una promozione che fino a pochi anni fa nessuno avrebbe
potuto nemmeno sognare in questo piccolo paese di montagna; dietro all'ovvia
delusione per il traguardo svanito, dunque, ci dev'essere comunque spazio
anche per la soddisfazione di una stagione giocata da assoluti protagonisti
e che, con un Montecchio meno infallibile, poteva concludersi in ben
altro modo.
Ma si sa, il calcio è questo, e i playoff sono una legge che
bene o male va accettata, che permette ad una squadra in ritardo di
classifica di svariati punti di andarsi a giocare una promozione inaspettata;
la dura legge dei playoff, si diceva.
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